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	<title>Angelo Pisani</title>
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	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
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		<title>Figli usati come arma contro l’altro genitore: storica sentenza della Corte d’Appello, giustizia per un papà</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 11:36:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>  Pisani: “Nessun risarcimento potrà restituire il tempo rubato a un padre e a un figlio, ma i valori meritano ogni tutela” Si è concluso con la storica vittoria in giudizio di un papà, G.A., contro l&#8217;ex moglie L. M., uno dei casi più sofferti degli ultimi anni NAPOLI – “Accogliamo con grande favore la coraggiosa e importante sentenza della Corte d’Appello che ha riconosciuto il diritto ad idoneo risarcimento del genitore ingiustamente escluso dalla vita del proprio figlio. È una decisione che restituisce dignità a migliaia di vittime silenziose e riafferma un principio fondamentale: i figli non sono proprietà di nessuno e non possono essere utilizzati come strumenti di vendetta, ricatto o guerra familiare”. Lo dichiara l’Avv. Angelo Pisani, fondatore del Team Antiviolenza 1523.it, commentando ed esprimendo soddisfazione per la decisione che ha condannato il genitore responsabile dell’esclusione dell’altro dalla vita del figlio. “Esprimo la mia più sincera solidarietà e spero che lo facciano in tanti per far sentire la vicinanza alla vittima di questa dolorosa vicenda umana. Dietro le pagine di una sentenza non ci sono numeri, ma anni di sofferenza, compleanni mancati, telefonate negate, abbracci mai dati, lacrime silenziose e un rapporto padre-figlio devastato da comportamenti che nulla hanno a che vedere con l’amore genitoriale.” Secondo Pisani, il vero valore della pronuncia risiede nel riconoscimento del danno umano provocato dall’allontanamento artificioso di un figlio da uno dei genitori, quasi sempre malcapitati papà vittime di pregiudizi , speculazioni e discriminazioni. “Il risarcimento economico rappresenta certamente un segnale di giustizia, ma nessuna somma di denaro potrà mai restituire il tempo perduto perciò questi valori Vanny tutelati nell’immediatezza e senza pregiudizi ed ideologie . Nessuna sentenza potrà cancellare il dolore di un padre costretto ad assistere impotente alla propria esclusione dalla crescita del figlio. Ancora più grave è il danno subito dal minore, privato del diritto di ricevere amore, affetto, educazione e sostegno da entrambi i genitori.” L’Avvocato Pisani sottolinea come troppo spesso, nelle separazioni altamente conflittuali, siano proprio i figli a pagare il prezzo più alto. “I bambini non sono trofei da conquistare né armi da utilizzare contro l’ex partner. Chi manipola un figlio, chi alimenta odio, chi ostacola deliberatamente il rapporto con l’altro genitore non colpisce soltanto un padre o una madre, ma ferisce profondamente l’equilibrio psicologico e affettivo del minore.” Da anni il Team 1523.it denuncia situazioni analoghe e chiede una tutela più efficace della bigenitorialità. “Questa sentenza deve rappresentare un monito per tutti. Le decisioni dei tribunali devono essere rispettate e i comportamenti ostativi devono essere sanzionati tempestivamente. La giustizia arriva spesso quando il danno è già stato consumato. Occorre invece intervenire prima, per salvare i bambini da conflitti che non hanno scelto e che non meritano di subire.” Infine l’appello dell’Avv. Pisani: “Lo Stato, i tribunali, gli operatori sociali, gli avvocati e tutte le istituzioni coinvolte hanno il dovere morale e giuridico di proteggere il diritto dei figli ad avere entrambi i genitori. La vera vittoria non sarà il risarcimento riconosciuto dopo anni di sofferenza, ma impedire che altri bambini vengano privati della loro infanzia e del diritto di amare liberamente il proprio padre e la propria madre.” LE SENTENZA 8123200s</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/figli-usati-come-arma-contro-laltro-genitore-storica-sentenza-della-corte-dappello-giustizia-per-un-papa/">Figli usati come arma contro l’altro genitore: storica sentenza della Corte d’Appello, giustizia per un papà</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif;font-size: large"><strong> </strong></span></div>
<div><span style="color: #000000;font-family: georgia, serif"><strong>Pisani: “Nessun risarcimento potrà restituire il tempo rubato a un padre e a un figlio, ma i valori meritano ogni tutela”</strong></span></div>
<div><span style="color: #000000;font-family: georgia, serif"><strong><br />
</strong></span></div>
<div><span style="color: #000000;font-family: georgia, serif"><strong>Si è concluso con la storica vittoria in giudizio di un papà, G.A., contro l&#8217;ex moglie L. M., uno dei casi più sofferti degli ultimi anni</strong></span></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-06-25-alle-13.35.45.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5977" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-06-25-alle-13.35.45-300x289.png" alt="" width="300" height="289" /></a><br />
NAPOLI – “Accogliamo con grande favore la coraggiosa e importante sentenza della Corte d’Appello che ha riconosciuto il diritto ad idoneo risarcimento del genitore ingiustamente escluso dalla vita del proprio figlio. È una decisione che restituisce dignità a migliaia di vittime silenziose e riafferma un principio fondamentale: i figli non sono proprietà di nessuno e non possono essere utilizzati come strumenti di vendetta, ricatto o guerra familiare”.</p>
<p>Lo dichiara l’Avv. <strong>Angelo Pisani,</strong> fondatore del Team Antiviolenza <strong><a href="http://1523.it">1523.it</a></strong>, commentando ed esprimendo soddisfazione per la decisione che ha condannato il genitore responsabile dell’esclusione dell’altro dalla vita del figlio.</p>
<p>“Esprimo la mia più sincera solidarietà e spero che lo facciano in tanti per far sentire la vicinanza alla vittima di questa dolorosa vicenda umana. Dietro le pagine di una sentenza non ci sono numeri, ma anni di sofferenza, compleanni mancati, telefonate negate, abbracci mai dati, lacrime silenziose e un rapporto padre-figlio devastato da comportamenti che nulla hanno a che vedere con l’amore genitoriale.”</p>
<p>Secondo Pisani, il vero valore della pronuncia risiede nel riconoscimento del danno umano provocato dall’allontanamento artificioso di un figlio da uno dei genitori, quasi sempre malcapitati papà vittime di pregiudizi , speculazioni e discriminazioni.</p>
<p>“Il risarcimento economico rappresenta certamente un segnale di giustizia, ma nessuna somma di denaro potrà mai restituire il tempo perduto perciò questi valori Vanny tutelati nell’immediatezza e senza pregiudizi ed ideologie . Nessuna sentenza potrà cancellare il dolore di un padre costretto ad assistere impotente alla propria esclusione dalla crescita del figlio. Ancora più grave è il danno subito dal minore, privato del diritto di ricevere amore, affetto, educazione e sostegno da entrambi i genitori.”</p>
<p>L’Avvocato Pisani sottolinea come troppo spesso, nelle separazioni altamente conflittuali, siano proprio i figli a pagare il prezzo più alto.</p>
<p>“I bambini non sono trofei da conquistare né armi da utilizzare contro l’ex partner. Chi manipola un figlio, chi alimenta odio, chi ostacola deliberatamente il rapporto con l’altro genitore non colpisce soltanto un padre o una madre, ma ferisce profondamente l’equilibrio psicologico e affettivo del minore.”</p>
<p>Da anni il Team 1523.it denuncia situazioni analoghe e chiede una tutela più efficace della bigenitorialità.</p>
<p>“Questa sentenza deve rappresentare un monito per tutti. Le decisioni dei tribunali devono essere rispettate e i comportamenti ostativi devono essere sanzionati tempestivamente. La giustizia arriva spesso quando il danno è già stato consumato. Occorre invece intervenire prima, per salvare i bambini da conflitti che non hanno scelto e che non meritano di subire.”</p>
<p>Infine l’appello dell’Avv. Pisani:</p>
<p>“Lo Stato, i tribunali, gli operatori sociali, gli avvocati e tutte le istituzioni coinvolte hanno il dovere morale e giuridico di proteggere il diritto dei figli ad avere entrambi i genitori. La vera vittoria non sarà il risarcimento riconosciuto dopo anni di sofferenza, ma impedire che altri bambini vengano privati della loro infanzia e del diritto di amare liberamente il proprio padre e la propria madre.”</span></p>
<div></div>
<div>LE SENTENZA</div>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/8123200s.pdf">8123200s</a></p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/figli-usati-come-arma-contro-laltro-genitore-storica-sentenza-della-corte-dappello-giustizia-per-un-papa/">Figli usati come arma contro l’altro genitore: storica sentenza della Corte d’Appello, giustizia per un papà</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>EVIRATO PER GELOSIA E POSSESSIVITÀ: DISPOSTO IL GIUDIZIO IMMEDIATO. PISANI: ORA CI ASPETTIAMO UNA CONDANNA ESEMPLARE</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 10:58:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
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		<category><![CDATA[Decreto di giudizio immediato]]></category>
		<category><![CDATA[Mizanur Rahman]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Avv. Angelo Pisani: “La violenza non ha sesso. Nessuna vittima deve essere dimenticata perché uomo” Napoli, 23 giugno 2026 – Il Tribunale di Nocera Inferiore ha disposto il giudizio immediato nei confronti di Muna Sunjida Afrine, imputata per il gravissimo fatto avvenuto ad Angri il 1° maggio 2026 ai danni di Mizanur Rahman evirato dell’organo genitale ed ucciso nell’animo, difeso dall’Avvocato Angelo Pisani. Secondo l’imputazione formulata dall’Autorità Giudiziaria, la donna, accecata dalla gelosia e da un morboso sentimento di possesso, avrebbe somministrato farmaci alla vittima durante il pranzo, provocandone la sonnolenza, per poi approfittare del suo stato di incapacità e colpirlo con estrema crudeltà, cagionandogli l’evirazione e la perdita dell’uso dell’organo genitale. «Un dramma che solo all’inizio e solo a parole  ha sconvolto l’opinione pubblica per la sua ferocia e per le devastanti conseguenze fisiche, psicologiche, familiari ed esistenziali subite dalla vittima, ma che di fatto non ha generato alcuna solidarietà della società civile e della politica, né garantito dovuta assistenza e richieste donazioni per la vittima, abbandonata al suo crudele e misero destino, al contrario del movimento che sarebbe nato se la vittima fosse stata una donna tanto più cara al sistema», denuncia ogni giorno l’Avv Angelo Pisani, che invoca parità di diritti e tutele per le persone. «Non è stata colpita soltanto una parte del corpo di un uomo – rincara la dose l’Avv. Angelo Pisani – ma è stata devastata la sua identità, la sua dignità, la sua serenità, il suo futuro. Mizanur è una vittima che porterà per sempre sul proprio corpo e nella propria anima le conseguenze di una violenza che non può e non deve essere minimizzata». Il decreto di giudizio immediato rappresenta un passaggio fondamentale verso l’accertamento della verità e delle responsabilità, per una condanna esemplare che sia di monito per tutti e di contrasto al dilagare della violenza «Confidiamo – prosegue Pisani – che la Giustizia sappia dare una risposta ferma, autorevole, giusta ed esemplare senza sconti per la carnefice donna, spesso più tollerata di uguali criminali maschi . Chi usa la violenza per dominare, punire o annientare un’altra persona deve sapere che lo Stato reagisce con la massima severità e senza distinzione di sesso. Questa vicenda deve diventare un monito per tutti». Nel procedimento si costituiranno parte civile: •⁠  ⁠Mizanur Rahman, vittima dell’aggressione; •⁠  ⁠la moglie e i figli della vittima, assistiti dall Avv. francesco Laudisio , anch’essi gravemente danneggiati dalle conseguenze del delitto; •⁠  ⁠l’Associazione Potere ai Diritti con il Team Antiviolenza 1523.it, tramite l’Avv. Sergio Pisani, impegnato nella tutela di tutte le vittime senza distinzione di sesso. «Da anni ripetiamo una verità semplice che qualcuno continua a ignorare: la violenza non ha sesso. Quando una donna è vittima, giustamente si mobilitano istituzioni, politica, associazioni e media. Lo stesso rispetto, la stessa attenzione e la stessa solidarietà devono essere garantiti quando la vittima è un uomo. Le vittime non si dividono per genere. Il dolore non ha colore politico. La sofferenza non ha sesso. La giustizia deve essere uguale per tutti». L’appello dell’Avv. Pisani è rivolto alle istituzioni, al mondo dell’informazione e all’opinione pubblica affinché nessuno venga lasciato solo e perché lo si dimostri, dando subito solidarietà ed aiuti al povero uomo evirato ed umiliato, al momento impedito anche a lavorare e pagare il fitto di casa. «Questo processo non riguarda soltanto Mizanur. Riguarda ogni persona che ha subito violenza, umiliazione e sopraffazione. Ci auguriamo che da quest’aula di giustizia parta un messaggio forte: chi distrugge la vita di un essere umano dovrà risponderne fino in fondo. Solo così potremo costruire una società realmente civile, dove ogni vittima sia ascoltata, protetta e rispettata». LA VIOLENZA NON HA SESSO. OGNI VITTIMA MERITA GIUSTIZIA. Avv. Angelo Pisani Difensore della persona offesa Mizanur Rahman. IL DECRETO DI GIUDIZIO IMMEDIATO Provvedimento</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/evirato-per-gelosia-e-possessivita-disposto-il-giudizio-immediato-pisani-ora-ci-aspettiamo-una-condanna-esemplare/">EVIRATO PER GELOSIA E POSSESSIVITÀ: DISPOSTO IL GIUDIZIO IMMEDIATO. PISANI: ORA CI ASPETTIAMO UNA CONDANNA ESEMPLARE</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Avv. Angelo Pisani: “La violenza non ha sesso. Nessuna vittima deve essere dimenticata perché uomo”</strong></div>
<div><strong><br />
</strong></div>
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<div><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-06-24-alle-12.50.27.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5972" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-06-24-alle-12.50.27-300x210.png" alt="" width="300" height="210" /></a></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><span style="font-family: georgia, serif"><br />
Napoli, 23 giugno 2026 – Il Tribunale di Nocera Inferiore ha disposto il giudizio immediato nei confronti di <strong>Muna Sunjida Afrine</strong>, imputata per il gravissimo fatto avvenuto ad Angri il 1° maggio 2026 ai danni di <strong>Mizanur Rahman</strong> evirato dell’organo genitale ed ucciso nell’animo, difeso dall’Avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>.</p>
<p>Secondo l’imputazione formulata dall’Autorità Giudiziaria, la donna, accecata dalla gelosia e da un morboso sentimento di possesso, avrebbe somministrato farmaci alla vittima durante il pranzo, provocandone la sonnolenza, per poi approfittare del suo stato di incapacità e colpirlo con estrema crudeltà, cagionandogli l’evirazione e la perdita dell’uso dell’organo genitale.</p>
<p>«Un dramma che solo all’inizio e solo a parole  ha sconvolto l’opinione pubblica per la sua ferocia e per le devastanti conseguenze fisiche, psicologiche, familiari ed esistenziali subite dalla vittima, ma che di fatto non ha generato alcuna solidarietà della società civile e della politica, né garantito dovuta assistenza e richieste donazioni per la vittima, abbandonata al suo crudele e misero destino, al contrario del movimento che sarebbe nato se la vittima fosse stata una donna tanto più cara al sistema», denuncia ogni giorno l’Avv Angelo Pisani, che invoca parità di diritti e tutele per le persone.</p>
<p>«Non è stata colpita soltanto una parte del corpo di un uomo – rincara la dose l’Avv. Angelo Pisani – ma è stata devastata la sua identità, la sua dignità, la sua serenità, il suo futuro. Mizanur è una vittima che porterà per sempre sul proprio corpo e nella propria anima le conseguenze di una violenza che non può e non deve essere minimizzata».</p>
<p><strong>Il decreto di giudizio immediato rappresenta un passaggio fondamentale verso l’accertamento della verità e delle responsabilità, per una condanna esemplare che sia di monito per tutti e di contrasto al dilagare della violenza </strong></p>
<p>«Confidiamo – prosegue Pisani – che la Giustizia sappia dare una risposta ferma, autorevole, giusta ed esemplare senza sconti per la carnefice donna, spesso più tollerata di uguali criminali maschi . Chi usa la violenza per dominare, punire o annientare un’altra persona deve sapere che lo Stato reagisce con la massima severità e senza distinzione di sesso. Questa vicenda deve diventare un monito per tutti».</p>
<p>Nel procedimento si costituiranno parte civile:</p>
<p>•⁠  ⁠Mizanur Rahman, vittima dell’aggressione;<br />
•⁠  ⁠la moglie e i figli della vittima, assistiti dall Avv. francesco Laudisio , anch’essi gravemente danneggiati dalle conseguenze del delitto;<br />
•⁠  ⁠l’Associazione <strong>Potere ai Diritti</strong> con il <strong>Team Antiviolenza</strong> <strong><a href="http://1523.it">1523.it</a></strong>, tramite l’Avv. <strong>Sergio Pisani</strong>, impegnato nella tutela di tutte le vittime senza distinzione di sesso.</p>
<p>«Da anni ripetiamo una verità semplice che qualcuno continua a ignorare: la violenza non ha sesso. Quando una donna è vittima, giustamente si mobilitano istituzioni, politica, associazioni e media. Lo stesso rispetto, la stessa attenzione e la stessa solidarietà devono essere garantiti quando la vittima è un uomo.<br />
Le vittime non si dividono per genere. Il dolore non ha colore politico. La sofferenza non ha sesso. La giustizia deve essere uguale per tutti».</p>
<p>L’appello dell’Avv. Pisani è rivolto alle istituzioni, al mondo dell’informazione e all’opinione pubblica affinché nessuno venga lasciato solo e perché lo si dimostri, dando subito solidarietà ed aiuti al povero uomo evirato ed umiliato, al momento impedito anche a lavorare e pagare il fitto di casa.</p>
<p>«Questo processo non riguarda soltanto Mizanur. Riguarda ogni persona che ha subito violenza, umiliazione e sopraffazione. Ci auguriamo che da quest’aula di giustizia parta un messaggio forte: chi distrugge la vita di un essere umano dovrà risponderne fino in fondo. Solo così potremo costruire una società realmente civile, dove ogni vittima sia ascoltata, protetta e rispettata».<br />
</span></span></p>
<div></div>
<div><strong>LA VIOLENZA NON HA SESSO.</strong></div>
<div><strong>OGNI VITTIMA MERITA GIUSTIZIA.</strong></div>
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<div>Avv. Angelo Pisani</div>
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<div>Difensore della persona offesa Mizanur Rahman.</div>
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<div>IL DECRETO DI GIUDIZIO IMMEDIATO</div>
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<div><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Provvedimento.pdf">Provvedimento</a></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/evirato-per-gelosia-e-possessivita-disposto-il-giudizio-immediato-pisani-ora-ci-aspettiamo-una-condanna-esemplare/">EVIRATO PER GELOSIA E POSSESSIVITÀ: DISPOSTO IL GIUDIZIO IMMEDIATO. PISANI: ORA CI ASPETTIAMO UNA CONDANNA ESEMPLARE</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Cassazione: chi manipola i figli contro l’altro genitore può perdere affidamento e collocamento</title>
		<link>https://angelopisani.it/cassazione-chi-manipola-i-figli-contro-laltro-genitore-puo-perdere-affidamento-e-collocamento/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 07:08:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Pisani (1523.it): “decisione  storica della Cassazione. I bambini non sono armi e chi li strumentalizza deve risponderne” L&#8217;annuncio di un vademecum nazionale   L’Avv. Angelo Pisani, fondatore del Team Antiviolenza 1523.it e da anni impegnato nella tutela della bigenitorialità e dei diritti dei minori, esprime piena soddisfazione per l’ordinanza n. 20033 del 15 giugno 2026 con la quale la Corte di Cassazione ha ribadito principi fondamentali a tutela dei figli coinvolti nelle separazioni conflittuali. «La Suprema Corte &#8211; dichiara Pisani &#8211; afferma con chiarezza che il rifiuto manifestato da un minore verso uno dei genitori non può essere considerato automaticamente decisivo. I giudici devono verificare se tale volontà sia realmente libera oppure il risultato di manipolazioni, pressioni psicologiche o conflitti familiari indotti dagli adulti». La Cassazione ha inoltre confermato che il genitore che ostacola sistematicamente il rapporto tra il figlio e l’altro genitore può perdere sia l’affidamento sia il collocamento del minore. «È una decisione di enorme importanza &#8211; prosegue Pisani &#8211; perché fotografa una realtà purtroppo molto diffusa: bambini trasformati in strumenti di vendetta, coinvolti nei conflitti degli adulti e privati del diritto fondamentale ad avere entrambi i genitori». Secondo il fondatore di 1523.it la sentenza rappresenta anche un forte richiamo per tutti coloro che, a vario titolo, partecipano ai procedimenti familiari. «Troppo spesso assistiamo a comportamenti irresponsabili che alimentano l’odio anziché favorire il recupero dei rapporti familiari. L’interesse del minore deve prevalere sempre su ogni strategia processuale, interesse economico o contrapposizione personale». Pisani richiama inoltre un altro recente orientamento della Cassazione secondo cui non esiste alcun automatismo che imponga il collocamento prevalente dei figli presso la madre, ma occorre valutare caso per caso il reale interesse dei minori. «La giustizia sta finalmente riaffermando che il centro del sistema non sono gli interessi degli adulti ma i diritti dei figli. La bigenitorialità è un diritto dei bambini e non una concessione degli ex partner». Il Team 1523.it annuncia infine la predisposizione di un vademecum nazionale per la tutela delle vittime di manipolazione familiare e per la difesa dei minori coinvolti nelle separazioni ad alta conflittualità. «Chi usa i figli come arma compie una forma gravissima di violenza. Chi protegge il loro diritto ad amare entrambi i genitori difende il futuro della società».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/cassazione-chi-manipola-i-figli-contro-laltro-genitore-puo-perdere-affidamento-e-collocamento/">Cassazione: chi manipola i figli contro l’altro genitore può perdere affidamento e collocamento</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
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<div><strong><span style="color: #0000ff"><br />
</span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff">Pisani (1523.it): “decisione  storica della Cassazione. </span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff">I bambini non sono armi e chi li strumentalizza deve risponderne”</span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff"><br />
</span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #000000;font-size: large">L&#8217;annuncio di un vademecum nazionale</span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff"><br />
</span></strong></div>
<div> <a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523-Cassazione.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5968" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523-Cassazione-200x300.jpeg" alt="" width="200" height="300" /></a></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><br />
L’Avv. <strong>Angelo Pisani</strong>, fondatore del Team Antiviolenza <strong><a href="http://1523.it">1523.it</a></strong> e da anni impegnato nella tutela della bigenitorialità e dei diritti dei minori, esprime piena soddisfazione per l’ordinanza n. 20033 del 15 giugno 2026 con la quale la Corte di Cassazione ha ribadito principi fondamentali a tutela dei figli coinvolti nelle separazioni conflittuali.</p>
<p>«La Suprema Corte &#8211; dichiara Pisani &#8211; afferma con chiarezza che il rifiuto manifestato da un minore verso uno dei genitori non può essere considerato automaticamente decisivo. I giudici devono verificare se tale volontà sia realmente libera oppure il risultato di manipolazioni, pressioni psicologiche o conflitti familiari indotti dagli adulti».</p>
<p>La Cassazione ha inoltre confermato che il genitore che ostacola sistematicamente il rapporto tra il figlio e l’altro genitore può perdere sia l’affidamento sia il collocamento del minore.</p>
<p>«È una decisione di enorme importanza &#8211; prosegue Pisani &#8211; perché fotografa una realtà purtroppo molto diffusa: bambini trasformati in strumenti di vendetta, coinvolti nei conflitti degli adulti e privati del diritto fondamentale ad avere entrambi i genitori».</p>
<p>Secondo il fondatore di <strong><a href="http://1523.it">1523.it</a></strong> la sentenza rappresenta anche un forte richiamo per tutti coloro che, a vario titolo, partecipano ai procedimenti familiari.</p>
<p>«Troppo spesso assistiamo a comportamenti irresponsabili che alimentano l’odio anziché favorire il recupero dei rapporti familiari. L’interesse del minore deve prevalere sempre su ogni strategia processuale, interesse economico o contrapposizione personale».</p>
<p>Pisani richiama inoltre un altro recente orientamento della Cassazione secondo cui non esiste alcun automatismo che imponga il collocamento prevalente dei figli presso la madre, ma occorre valutare caso per caso il reale interesse dei minori.</p>
<p>«La giustizia sta finalmente riaffermando che il centro del sistema non sono gli interessi degli adulti ma i diritti dei figli. La bigenitorialità è un diritto dei bambini e non una concessione degli ex partner».</p>
<p>Il Team <strong><a href="http://1523.it">1523.it</a></strong> annuncia infine la predisposizione di un <strong>vademecum nazionale </strong>per la tutela delle vittime di manipolazione familiare e per la difesa dei minori coinvolti nelle separazioni ad alta conflittualità.</p>
<p>«Chi usa i figli come arma compie una forma gravissima di violenza. Chi protegge il loro diritto ad amare entrambi i genitori difende il futuro della società».</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/cassazione-chi-manipola-i-figli-contro-laltro-genitore-puo-perdere-affidamento-e-collocamento/">Cassazione: chi manipola i figli contro l’altro genitore può perdere affidamento e collocamento</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Sanzionati dalla scuola gli studenti che hanno esposto lo striscione “Italia agli italiani” &#8211; L&#8217;intervento di Pisani: “Inaccettabile e anti costituzionale”.</title>
		<link>https://angelopisani.it/sanzionati-dalla-scuola-gli-studenti-che-hanno-esposto-lo-striscione-italia-agli-italiani-lintervento-di-pisani-inaccettabile-e-anti-costituzionale/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 07:20:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Sanzionati dalla scuola gli studenti che hanno esposto lo striscione “Italia agli italiani”  Pisani: “Inaccettabile e anti costituzionale”.   Sulla vicenda che vede gli studenti del Liceo Monti di Cesena sanzionati con il 6 in condotta per aver esposto uno striscione con la scritta “Italia agli italiani” interviene l’avvocato Angelo Pisani. Queste le sue dichiarazioni   &#160;   Se gli studenti sono stati sanzionati esclusivamente per aver espresso una propria opinione politica, ci troveremmo di fronte ad un fatto gravissimo e contrario ai principi costituzionali. Chiederemo immediatamente l’accesso agli atti per verificare se la scuola abbia punito comportamenti contrari al regolamento oppure idee e convinzioni personali. La scuola deve educare al confronto, non all’uniformità del pensiero.   Accertati i fatti si potrebbero valutare diverse iniziative a tutela degli studenti. Tuttavia, prima di agire, occorrerebbe acquisire gli atti ufficiali della scuola e verificare le motivazioni del provvedimento, perché una sanzione può essere legittima se fondata su violazioni del regolamento scolastico, mentre sarebbe contestabile se colpisse soltanto una libera manifestazione del pensiero.   Possibili azioni legali   1.⁠ ⁠Accesso agli atti immediato per richiedere:   •⁠  ⁠verbali del Consiglio di Classe; •⁠  ⁠verbali del Consiglio d’Istituto; •⁠  ⁠relazione del Dirigente Scolastico; •⁠  ⁠motivazioni del voto in condotta; •⁠  ⁠motivazioni del recupero in educazione civica; •⁠  ⁠regolamento disciplinare applicato.   Questo serve a verificare se vi sia stato un abuso di potere o una discriminazione ideologica.   2.⁠ ⁠Ricorso amministrativo   Se il provvedimento risultasse illegittimo:   •⁠  ⁠diffida al Dirigente Scolastico; •⁠  ⁠ricorso all’USR (Ufficio Scolastico Regionale); •⁠  ⁠richiesta di annullamento della sanzione.   3.⁠ ⁠Ricorso al TAR   Qualora emerga che la sanzione sia stata adottata per ragioni ideologiche o politiche:   •⁠  ⁠impugnazione degli atti disciplinari; •⁠  ⁠richiesta cautelare urgente; •⁠  ⁠domanda di annullamento per violazione degli artt. 3, 21, 33 e 34 della Costituzione.   Principi costituzionali invocabili   Art.\ 21\ Cost.:\ Tutti\ hanno\ diritto\ di\ manifestare\ liberamente\ il\ proprio\ pensiero   L’art. 21 Cost. tutela la libertà di manifestazione del pensiero, mentre la scuola pubblica deve garantire pluralismo e neutralità, senza trasformarsi in uno strumento di adesione obbligata a determinate idee politiche.   4.⁠ ⁠Segnalazione al Ministero dell’Istruzione   Richiesta di:   •⁠  ⁠ispezione ministeriale; •⁠  ⁠verifica della correttezza dell’operato degli organi scolastici; •⁠  ⁠accertamento di eventuali discriminazioni.   5.⁠ ⁠Eventuale richiesta risarcitoria se dalla documentazione emergesse:   •⁠  ⁠danno all’immagine dello studente; •⁠  ⁠pregiudizio scolastico; •⁠  ⁠discriminazione per opinioni politiche;   Potrebbe essere valutata una domanda di risarcimento danni.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/sanzionati-dalla-scuola-gli-studenti-che-hanno-esposto-lo-striscione-italia-agli-italiani-lintervento-di-pisani-inaccettabile-e-anti-costituzionale/">Sanzionati dalla scuola gli studenti che hanno esposto lo striscione “Italia agli italiani” &#8211; L&#8217;intervento di Pisani: “Inaccettabile e anti costituzionale”.</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif"><strong>Sanzionati dalla scuola gli studenti che hanno esposto lo striscione “Italia agli italiani” </strong></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif"><strong>Pisani: “Inaccettabile e anti costituzionale”.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><strong><span style="font-family: georgia, serif">Sulla vicenda che vede gli studenti del Liceo Monti di Cesena sanzionati con il 6 in condotta per aver esposto uno striscione con la scritta “Italia agli italiani” interviene l’avvocato Angelo Pisani. Queste le sue dichiarazioni</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-family: georgia, serif"><br />
</span></strong></p>
<div> <a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/striscione.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5965" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/striscione-280x300.png" alt="" width="280" height="300" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Se gli studenti sono stati sanzionati esclusivamente per aver espresso una propria opinione politica, ci troveremmo di fronte ad un fatto gravissimo e contrario ai principi costituzionali. Chiederemo immediatamente l’accesso agli atti per verificare se la scuola abbia punito comportamenti contrari al regolamento oppure idee e convinzioni personali. La scuola deve educare al confronto, non all’uniformità del pensiero.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Accertati i fatti si potrebbero valutare diverse iniziative a tutela degli studenti. Tuttavia, prima di agire, occorrerebbe acquisire gli atti ufficiali della scuola e verificare le motivazioni del provvedimento, perché una sanzione può essere legittima se fondata su violazioni del regolamento scolastico, mentre sarebbe contestabile se colpisse soltanto una libera manifestazione del pensiero.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><strong>Possibili azioni legali</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">1.⁠ ⁠Accesso agli atti immediato per richiedere:</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠verbali del Consiglio di Classe;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠verbali del Consiglio d’Istituto;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠relazione del Dirigente Scolastico;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠motivazioni del voto in condotta;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠motivazioni del recupero in educazione civica;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠regolamento disciplinare applicato.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Questo serve a verificare se vi sia stato un abuso di potere o una discriminazione ideologica.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">2.⁠ ⁠Ricorso amministrativo</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Se il provvedimento risultasse illegittimo:</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠diffida al Dirigente Scolastico;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠ricorso all’USR (Ufficio Scolastico Regionale);</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠richiesta di annullamento della sanzione.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">3.⁠ ⁠Ricorso al TAR</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Qualora emerga che la sanzione sia stata adottata per ragioni ideologiche o politiche:</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠impugnazione degli atti disciplinari;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠richiesta cautelare urgente;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠domanda di annullamento per violazione degli artt. 3, 21, 33 e 34 della Costituzione.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><strong>Principi costituzionali invocabili</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Art.\ 21\ Cost.:\ Tutti\ hanno\ diritto\ di\ manifestare\ liberamente\ il\ proprio\ pensiero</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">L’art. 21 Cost. tutela la libertà di manifestazione del pensiero, mentre la scuola pubblica deve garantire pluralismo e neutralità, senza trasformarsi in uno strumento di adesione obbligata a determinate idee politiche.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">4.⁠ ⁠Segnalazione al Ministero dell’Istruzione</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Richiesta di:</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠ispezione ministeriale;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠verifica della correttezza dell’operato degli organi scolastici;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠accertamento di eventuali discriminazioni.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">5.⁠ ⁠Eventuale richiesta risarcitoria se dalla documentazione emergesse:</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠danno all’immagine dello studente;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠pregiudizio scolastico;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">•⁠  ⁠discriminazione per opinioni politiche;</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Potrebbe essere valutata una domanda di risarcimento danni.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/sanzionati-dalla-scuola-gli-studenti-che-hanno-esposto-lo-striscione-italia-agli-italiani-lintervento-di-pisani-inaccettabile-e-anti-costituzionale/">Sanzionati dalla scuola gli studenti che hanno esposto lo striscione “Italia agli italiani” &#8211; L&#8217;intervento di Pisani: “Inaccettabile e anti costituzionale”.</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Per Vannacci il femminicidio è un omicidio come gli altri. Pisani: “Finalmente la politica ha il coraggio di ammettere ciò che ho denunciato da oltre un anno</title>
		<link>https://angelopisani.it/per-vannacci-il-femminicidio-e-un-omicidio-come-gli-altri-pisani-finalmente-la-politica-ha-il-coraggio-di-ammettere-cio-che-ho-denunciato-da-oltre-un-anno/</link>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 15:40:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Per Vannacci il femminicidio è un omicidio come gli altri. Pisani: “Finalmente la politica ha il coraggio  di ammettere ciò che ho denunciato da oltre un anno anche nei miei libri”   &#160; « Pisani: finalmente una verità dalla politica e ricordo a tutti che la violenza non ha sesso, ha ripetuto oggi il fondatore del team 1523.it  Per Vannacci il femminicidio è un omicidio come gli altri. Pisani: “Finalmente la politica ha il coraggio di ammettere ciò che ho denunciato da oltre un anno anche nei miei libri come nei convegni subendo attacchi violenti ” &#160; «Così come c&#8217;è la violenza sulle donne c&#8217;è quella sugli anziani e non c&#8217;è un anzianicidio. Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri. Non c&#8217;è bisogno di una fattispecie specifica». La dichiarazione di Roberto Vannacci, pronunciata poche ore fa durante l’ultima giornata della Costituente di Futuro Nazionale, ricalca quanto da tempo è stato proclamato dall’avvocato Angelo Pisani, anche a nome dei team antiviolenza nazionale 1523.it, da lui fondato, che accoglie e sostiene ormai migliaia di vittime di violenza da tutta Italia, senza distinzione di sesso e soprattutto vittime maschili ignorate, derise e abbandonate da tutti comprese le istituzioni. In un’intervista  del 30 luglio 2025, in occasione del lancio dei suoi libri “Se questo è (ancora) un uomo” e “L’altra violenza”, Pisani spiegava innanzitutto perché la legge sul femminicidio è palesemente anticostituzionale. «La nostra Costituzione &#8211; spiegava Pisani &#8211; dice chiaramente che la legge è uguale per tutti, senza distinzione di sesso. Qui invece si introducono pene differenziate a seconda del genere della vittima, come se la vita di una donna valesse più di quella di un uomo, di un anziano, di un bambino, di un immigrato. Tutto ciò è ingiustificabile ed inaccettabile anche perché nella strumentalizzazione ed ideologia del sistema non si denuncia che , senza generalizzare, le donne sono più violente degli uomini . Chi uccide è un assassino, va punito sempre con pena fine mai, punto. Creare una categoria “speciale” di vittime significa spaccare la giustizia e alimentare divisioni sociali, qualcosa simile all’odiata omofobia». La legge che punisce gli assassini esiste già, bisognava solo applicarla. «Sono previste da tempo le aggravanti per omicidi commessi in ambito familiare, per futili motivi, con crudeltà, si può condannare anche all’ergastolo &#8211; continuava il legale, che è presidente della Commissione per il Diritto degli affetti presso l’Ordine degli Avvocati partenopeo &#8211; quindi non serve un nuovo reato di “genere”: serve far rispettare le leggi che abbiamo e, prima di tutto, servono educazione civica, tutela dei valori e degli affetti». «La verità &#8211; concludeva Pisani &#8211; è che qui si è usato il diritto penale per fare ideologia, politica di basso livello, a sinistra come a destra, e questo è inutile e pericoloso». «A nome mio personale e del progetto 1523.it- dice oggi Pisani &#8211; posso solo compiacermi del fatto che, a distanza di oltre un anno dall&#8217;uscita dei miei libri, la politica sia finalmente arrivata ad ammettere queste verità. Ma evidentemente era necessaria una proposta di rottura, come quella che sta portando avanti Roberto Vannacci, del quale non conosco tutte le proposte ma applaudo per la coerenza ed equilibrio apprezzando le sue considerazioni chiare sul reato di femminicidio e il suo coraggio. &#160; &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/per-vannacci-il-femminicidio-e-un-omicidio-come-gli-altri-pisani-finalmente-la-politica-ha-il-coraggio-di-ammettere-cio-che-ho-denunciato-da-oltre-un-anno/">Per Vannacci il femminicidio è un omicidio come gli altri. Pisani: “Finalmente la politica ha il coraggio di ammettere ciò che ho denunciato da oltre un anno</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif"><strong>Per Vannacci il femminicidio è un omicidio come gli altri. Pisani: “Finalmente la politica ha il coraggio </strong></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif"><strong>di ammettere ciò che ho denunciato da oltre un anno anche nei miei libri”</strong></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif"><strong><br />
</strong></span></p>
<div> <a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Vannacci.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5958" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Vannacci-300x202.png" alt="" width="300" height="202" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;font-family: georgia, serif">«</span></p>
<p style="text-align: center"><strong>Pisani: finalmente una verità dalla politica e ricordo a tutti che la violenza non ha sesso, ha ripetuto oggi il fondatore del team 1523.it </strong><br />
Per Vannacci il femminicidio è un omicidio come gli altri. Pisani: “Finalmente la politica ha il coraggio<br />
di ammettere ciò che ho denunciato da oltre un anno anche nei miei libri come nei convegni subendo attacchi violenti ”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Così come c&#8217;è la violenza sulle donne c&#8217;è quella sugli anziani e non c&#8217;è un anzianicidio. Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri. Non c&#8217;è bisogno di una fattispecie specifica». La dichiarazione di Roberto Vannacci, pronunciata poche ore fa durante l’ultima giornata della Costituente di Futuro Nazionale, ricalca quanto da tempo è stato proclamato dall’avvocato Angelo Pisani, anche a nome dei team antiviolenza nazionale 1523.it, da lui fondato, che accoglie e sostiene ormai migliaia di vittime di violenza da tutta Italia, senza distinzione di sesso e soprattutto vittime maschili ignorate, derise e abbandonate da tutti comprese le istituzioni.</p>
<p>In un’<a href="https://angelopisani.it/femminicidio-una-norma-incostituzionale/" target="_blank">intervista</a>  del 30 luglio 2025, in occasione del lancio dei suoi libri “<a href="https://www.amazon.it/questo-ancora-uomo-violenza-ignorata/dp/B0FBD4NXR1" target="_blank">Se questo è (ancora) un uomo</a>” e “<a href="https://www.amazon.it/Laltra-violenza-Angelo-Pisani/dp/B0F9423T4M" target="_blank">L’altra violenza</a>”, Pisani spiegava innanzitutto perché la legge sul femminicidio è palesemente anticostituzionale. «La nostra Costituzione &#8211; spiegava Pisani &#8211; dice chiaramente che la legge è uguale per tutti, senza distinzione di sesso. Qui invece si introducono pene differenziate a seconda del genere della vittima, come se la vita di una donna valesse più di quella di un uomo, di un anziano, di un bambino, di un immigrato. Tutto ciò è ingiustificabile ed inaccettabile anche perché nella strumentalizzazione ed ideologia del sistema non si denuncia che , senza generalizzare, le donne sono più violente degli uomini . Chi uccide è un assassino, va punito sempre con pena fine mai, punto. Creare una categoria “speciale” di vittime significa spaccare la giustizia e alimentare divisioni sociali, qualcosa simile all’odiata omofobia».<br />
La legge che punisce gli assassini esiste già, bisognava solo applicarla. «Sono previste da tempo le aggravanti per omicidi commessi in ambito familiare, per futili motivi, con crudeltà, si può condannare anche all’ergastolo &#8211; continuava il legale, che è presidente della Commissione per il Diritto degli affetti presso l’Ordine degli Avvocati partenopeo &#8211; quindi non serve un nuovo reato di “genere”: serve far rispettare le leggi che abbiamo e, prima di tutto, servono educazione civica, tutela dei valori e degli affetti». «La verità &#8211; concludeva Pisani &#8211; è che qui si è usato il diritto penale per fare ideologia, politica di basso livello, a sinistra come a destra, e questo è inutile e pericoloso».</p>
<p>«A nome mio personale e del progetto 1523.it- dice oggi Pisani &#8211; posso solo compiacermi del fatto che, a distanza di oltre un anno dall&#8217;uscita dei miei libri, la politica sia finalmente arrivata ad ammettere queste verità. Ma evidentemente era necessaria una proposta di rottura, come quella che sta portando avanti Roberto Vannacci, del quale non conosco tutte le proposte ma applaudo per la coerenza ed equilibrio apprezzando le sue considerazioni chiare sul reato di femminicidio e il suo coraggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;font-family: georgia, serif"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Libri-Pisani.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5959" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Libri-Pisani-300x245.png" alt="" width="300" height="245" /></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/per-vannacci-il-femminicidio-e-un-omicidio-come-gli-altri-pisani-finalmente-la-politica-ha-il-coraggio-di-ammettere-cio-che-ho-denunciato-da-oltre-un-anno/">Per Vannacci il femminicidio è un omicidio come gli altri. Pisani: “Finalmente la politica ha il coraggio di ammettere ciò che ho denunciato da oltre un anno</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Piena solidarietà del 1323.it alla premier Giorgia Meloni dopo l&#8217;attacco di Francesco Silvestri nell&#8217;aula della Camera e condanna del femminismo tossico che non l&#8217;ha difesa</title>
		<link>https://angelopisani.it/portfolio/piena-solidarieta-del-1323-it-alla-premier-giorgia-meloni-dopo-lattacco-di-francesco-silvestri-nellaula-della-camera-e-condanna-del-femminismo-tossico-che-non-lha-difesa/</link>
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		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 09:17:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[<p>&#160; Piena solidarietà del 1323.it alla premier Giorgia Meloni dopo l&#8217;attacco di Francesco Silvestri nell&#8217;aula della Camera e condanna del femminismo tossico che non l&#8217;ha difesa &#160; IL VIDEO DEL 1523 https://youtube.com/shorts/5QMyrO9E7D</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/portfolio/piena-solidarieta-del-1323-it-alla-premier-giorgia-meloni-dopo-lattacco-di-francesco-silvestri-nellaula-della-camera-e-condanna-del-femminismo-tossico-che-non-lha-difesa/">Piena solidarietà del 1323.it alla premier Giorgia Meloni dopo l&#8217;attacco di Francesco Silvestri nell&#8217;aula della Camera e condanna del femminismo tossico che non l&#8217;ha difesa</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Meloni1.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-5954" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Meloni1-643x1024.png" alt="" width="643" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Piena solidarietà del 1323.it alla premier Giorgia Meloni dopo l&#8217;attacco di Francesco Silvestri nell&#8217;aula della Camera e condanna del femminismo tossico che non l&#8217;ha difesa</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>IL VIDEO DEL 1523</p>
<p><a href="https://youtube.com/shorts/5QMyrO9E7D">https://youtube.com/shorts/5QMyrO9E7D</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/portfolio/piena-solidarieta-del-1323-it-alla-premier-giorgia-meloni-dopo-lattacco-di-francesco-silvestri-nellaula-della-camera-e-condanna-del-femminismo-tossico-che-non-lha-difesa/">Piena solidarietà del 1323.it alla premier Giorgia Meloni dopo l&#8217;attacco di Francesco Silvestri nell&#8217;aula della Camera e condanna del femminismo tossico che non l&#8217;ha difesa</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Pisani 1523.it &#8211; Piena solidarietà alla premier Giorgia Meloni</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 09:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>  «Quello che voi non riuscite ad accettare è che c&#8217;è una persona che, senza mai indossare delle ginocchiere, è arrivata dove è arrivata. Senza aiuti, senza favoritismi e senza scorciatoie». E’ la dura replica di Giorgia Meloni alla Camera contro l&#8217;attacco del deputato Francesco Silvestri, M5s, che l&#8217;aveva accusata di «non aver raddrizzato la schiena, ma di aver semplicemente indossato delle ginocchiere». L&#8217;espressione ha fatto indignare la maggioranza, che ha accusato Silvestri di sessismo. E ha scatenato la rabbia della premier. Meloni: «Vi dà fastidio che sono arrivata qui senza scorciatoie».   L’avvocato Angelo Pisani, founder del contatto antiviolenza nazionale 1523.it &#8211; Potere ai Diritti, esprime profonda indignazione per l’attacco rivolto da Silvestri alla premier.  Al tempo stesso Pisani condanna la falsità del femminismo tossico, quello che tutela le donne solo quando conviene a loro. «Denunciamo la vergognosa violenza subita dalla premier Giorgia Meloni, cui va la piena solidarietà del 1523.it», conclude Pisani. &#160; IL VIDEO DEL 1523 https://angelopisani.it/portfolio/piena-solidarieta-del-1323-it-alla-premier-giorgia-meloni-dopo-lattacco-di-francesco-silvestri-nellaula-della-camera-e-condanna-del-femminismo-tossico-che-non-lha-difesa/ &#160; https://youtube.com/shorts/5QMyrO9E7D &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-1523-it-piena-solidarieta-alla-premier-giorgia-meloni/">Pisani 1523.it &#8211; Piena solidarietà alla premier Giorgia Meloni</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: georgia, serif"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Meloni.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-5950" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Meloni-643x1024.png" alt="" width="643" height="1024" /></a> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">«Quello che voi non riuscite ad accettare è che c&#8217;è una persona che, senza mai indossare delle ginocchiere, è arrivata dove è arrivata. Senza aiuti, senza favoritismi e senza scorciatoie». E’ la dura replica di <strong>Giorgia Meloni </strong>alla Camera contro l&#8217;attacco del deputato <strong>Francesco Silvestri</strong>, M5s, che l&#8217;aveva accusata di «non aver raddrizzato la schiena, ma di aver semplicemente indossato delle ginocchiere». L&#8217;espressione ha fatto indignare la maggioranza, che ha accusato Silvestri di sessismo. E ha scatenato la rabbia della premier.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Meloni: «Vi dà fastidio che sono arrivata qui senza scorciatoie».</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">L’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, founder del contatto antiviolenza nazionale <strong><a href="http://1523.it/">1523.it</a></strong> &#8211; <strong>Potere ai Diritti</strong>, esprime profonda indignazione per l’attacco rivolto da Silvestri alla premier. </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Al tempo stesso Pisani condanna la falsità del femminismo tossico, quello che tutela le donne solo quando conviene a loro.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">«Denunciamo la vergognosa violenza subita dalla premier Giorgia Meloni, cui va la piena solidarietà del <strong>1523.it</strong>», conclude Pisani.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>IL VIDEO DEL 1523</p>
<p><a href="https://angelopisani.it/portfolio/piena-solidarieta-del-1323-it-alla-premier-giorgia-meloni-dopo-lattacco-di-francesco-silvestri-nellaula-della-camera-e-condanna-del-femminismo-tossico-che-non-lha-difesa/">https://angelopisani.it/portfolio/piena-solidarieta-del-1323-it-alla-premier-giorgia-meloni-dopo-lattacco-di-francesco-silvestri-nellaula-della-camera-e-condanna-del-femminismo-tossico-che-non-lha-difesa/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://youtube.com/shorts/5QMyrO9E7D">https://youtube.com/shorts/5QMyrO9E7D</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-1523-it-piena-solidarieta-alla-premier-giorgia-meloni/">Pisani 1523.it &#8211; Piena solidarietà alla premier Giorgia Meloni</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Alberto Stasi lascia la prigione dopo oltre 10 anni &#8211; Soddisfazione dell’avvocato Angelo Pisani che ringrazia per l&#8217;atto di umanità</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 16:52:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Alberto Stasi lascia la prigione dopo oltre 10 anni  Soddisfazione dell’avvocato Angelo Pisani, che il 7 maggio scorso  aveva chiesto la grazia al capo dello Stato e al Guardasigilli Pisani ringrazia per l&#8217;atto di umanità «Esprimo grande soddisfazione per la notizia appena arrivata della liberazione di Alberto Stasi, affidato ai servizi sociali della stessa azienda presso cui lavorava già da tempo in regime di semilibertà come esperto contabile». Così l’avvocato Angelo Pisani, che il 7 maggio scorso era stato il primo a chiedere la grazia per Stasi, con un’istanza formale inoltrata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al ministro della Giustizia Carlo Nordio. «La liberazione di Alberto Stasi dopo oltre dieci anni di prigione &#8211; aggiunge Pisani &#8211; risponde a quella richiesta che avevo formulato anche sul piano umano». E ancora. «Avendo esaminato a fondo il caso Garlasco sulla base degli atti pubblici, sono sempre stato convinto dell’innocenza di Alberto Stasi, condannato senza alcun movente dopo essere stato giustamente assolto nei due primi gradi di giudizio». «Attendiamo ora con fiducia anche l’istanza di revisione del processo, la cui presentazione è già stata annunciata dai suoi difensori». Infine l’annuncio: «A breve presenterò il mio instant book sulla tragica vicenda dell&#8217;assassinio di Chiara Poggi, con notizie inedite e i pareri di illuminati giuristi». &#160; In allegato l&#8217;istanza di grazia Istanza di Grazia per Alberto Stasi</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/alberto-stasi-lascia-la-prigione-dopo-oltre-10-anni-soddisfazione-dellavvocato-angelo-pisani/">Alberto Stasi lascia la prigione dopo oltre 10 anni &#8211; Soddisfazione dell’avvocato Angelo Pisani che ringrazia per l&#8217;atto di umanità</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif;font-size: large"><strong>Alberto Stasi lascia la prigione dopo oltre 10 anni </strong></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #000000;font-family: georgia, serif"><strong>Soddisfazione dell’avvocato Angelo Pisani, che il 7 maggio scorso </strong></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #000000;font-family: georgia, serif"><strong>aveva chiesto la grazia al capo dello Stato e al Guardasigilli</strong></span></p>
<p style="text-align: center"><strong>Pisani ringrazia per l&#8217;atto di umanità</strong></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-06-12-alle-18.50.591.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5946" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-06-12-alle-18.50.591.png" alt="" width="364" height="406" /></a></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">«Esprimo grande soddisfazione per la notizia appena arrivata della liberazione di <strong>Alberto Stasi</strong>, affidato ai servizi sociali della stessa azienda presso cui lavorava già da tempo in regime di semilibertà come esperto contabile». Così l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, che il 7 maggio scorso era stato il primo a <a href="https://angelopisani.it/richiesta-al-quirinale-la-grazia-per-alberto-stasi-con-preghiera-al-santo-padre/" target="_blank">chiedere la grazia</a> per Stasi, con un’istanza formale inoltrata al presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> e al ministro della Giustizia <strong>Carlo Nordio</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">«La liberazione di Alberto Stasi dopo oltre dieci anni di prigione &#8211; aggiunge Pisani &#8211; risponde a quella richiesta che avevo formulato anche sul piano umano». E ancora. «Avendo esaminato a fondo il caso Garlasco sulla base degli atti pubblici, sono sempre stato convinto dell’innocenza di Alberto Stasi, condannato senza alcun movente dopo essere stato giustamente assolto nei due primi gradi di giudizio». «Attendiamo ora con fiducia anche l’istanza di revisione del processo, la cui presentazione è già stata annunciata dai suoi difensori».</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Infine l’annuncio: «A breve presenterò <strong>il mio instant book</strong> sulla tragica vicenda dell&#8217;assassinio di <strong>Chiara Poggi</strong>, </span>con notizie inedite <span style="font-family: georgia, serif">e i pareri di illuminati giuristi».</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In allegato l&#8217;istanza di grazia</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Istanza-di-Grazia-per-Alberto-Stasi.pdf">Istanza di Grazia per Alberto Stasi</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/alberto-stasi-lascia-la-prigione-dopo-oltre-10-anni-soddisfazione-dellavvocato-angelo-pisani/">Alberto Stasi lascia la prigione dopo oltre 10 anni &#8211; Soddisfazione dell’avvocato Angelo Pisani che ringrazia per l&#8217;atto di umanità</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Nessuno è solo &#8211; Nessuna è sola &#8211; 1523.it</title>
		<link>https://angelopisani.it/portfolio/nessuno-e-nessuna-e-solosola-1523-it/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 17:51:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;avvocato Angelo Pisani, fondatore del contatto antiviolenza Potere ai Diritti-1523.it, spiega perché la violenza non ha sesso e come ci si può rivolgere al 1523 per ricevere tutela ed assistenza &#160; VIDEO https://youtu.be/vWceL7fUptA</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/portfolio/nessuno-e-nessuna-e-solosola-1523-it/">Nessuno è solo &#8211; Nessuna è sola &#8211; 1523.it</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;avvocato Angelo Pisani, fondatore del contatto antiviolenza Potere ai Diritti-1523.it, spiega perché la violenza non ha sesso e come ci si può rivolgere al 1523 per ricevere tutela ed assistenza</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>VIDEO</p>
<p><a href="https://youtu.be/vWceL7fUptA">https://youtu.be/vWceL7fUptA</a><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/15232.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5933" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/15232-300x204.png" alt="" width="300" height="204" /></a></p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5937" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523-682x1024.jpg" alt="" width="682" height="1024" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/portfolio/nessuno-e-nessuna-e-solosola-1523-it/">Nessuno è solo &#8211; Nessuna è sola &#8211; 1523.it</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>La violenza non ha sesso: la sfida dell’equità e della tutela di ogni vittima</title>
		<link>https://angelopisani.it/la-violenza-non-ha-sesso-la-sfida-dellequita-e-della-tutela-di-ogni-vittima/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 17:47:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
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		<category><![CDATA[Associazione Potere ai Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[nessuno è solo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La violenza non ha sesso: la sfida dell’equità e della tutela di ogni vittima 1523.png Nel dibattito pubblico italiano il tema della violenza di genere occupa da anni un ruolo centrale e merita attenzione, sensibilizzazione e strumenti efficaci di prevenzione senza inutili speculazioni ed interessi politici . Tuttavia, una società realmente giusta e democratica non può permettersi di affrontare il fenomeno della violenza attraverso schemi ideologici pregiudizi o contrapposizioni tra uomini e donne. La tutela della dignità umana deve restare universale, senza distinzioni di sesso, età, origine o condizione sociale. È in questo contesto che l’avvocato Angelo Pisani ha scelto di portare avanti una battaglia civile fondata sul principio dell’equità, denunciando ciò che ritiene una sempre più crescente discriminazione nei confronti degli uomini e segnalando il rischio di pericolose campagne istituzionali che possono alimentare una narrazione unilaterale dei rapporti tra i sessi e pregiudicare gli uomini. Secondo l’Avv. Pisani, la lotta contro la violenza deve essere condotta senza pregiudizi e senza trasformare una categoria in vittima per definizione e l’altra in colpevole per presunzione. Attraverso l’attività dei team 1523.it, l’avvocato ha posto l’attenzione su una realtà spesso poco raccontata: violenze ignorate, l’esistenza di uomini che hanno difficoltà a denunciare episodi di violenza fisica, psicologica, economica o familiare e che talvolta incontrano ostacoli di ogni genere nell’essere ascoltati o riconosciuti come vittime. Una condizione che, secondo il team 1523.it, merita la stessa attenzione e lo stesso rispetto garantiti a ogni altra persona che subisce soprusi. L’obiettivo non è ridimensionare la gravità della violenza contro le donne, fenomeno che continua a rappresentare una piaga sociale da contrastare con fermezza e nuovi metodi . Al contrario, la richiesta è quella di ampliare lo sguardo e affermare un principio semplice ma fondamentale: ogni vittima deve essere protetta e ogni forma di violenza deve essere condannata, indipendentemente dall’identità di chi la subisce o di chi la commette. La vera sfida culturale consiste nel superare le logiche dello scontro e della contrapposizione. Quando il dibattito pubblico si trasforma in una guerra tra generi, il rischio è quello di allontanarsi dall’obiettivo principale: costruire una società fondata sul rispetto reciproco, sulla responsabilità individuale e sulla tutela dei diritti umani. In questa prospettiva, il lavoro svolto da Angelo Pisani e dall’Associazione Potere ai diritti -1523.it rappresenta un invito al confronto e alla riflessione. Chiedere pari dignità, pari ascolto e pari tutela per tutte le vittime non significa negare le sofferenze di qualcuno, ma rafforzare il principio di uguaglianza che è alla base dello Stato di diritto. La violenza non ha sesso, colore, razza o appartenenza politica. Ha invece conseguenze devastanti sulle persone e sulle famiglie. Per questo motivo ogni istituzione, associazione e realtà sociale dovrebbe impegnarsi a combatterla in tutte le sue forme, senza eccezioni e senza discriminazioni. Solo così sarà possibile promuovere una cultura autentica dei diritti, della giustizia e del rispetto della persona umana. &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/la-violenza-non-ha-sesso-la-sfida-dellequita-e-della-tutela-di-ogni-vittima/">La violenza non ha sesso: la sfida dell’equità e della tutela di ogni vittima</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/15231.png"><br />
</a></p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/15232.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5933" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/15232-300x204.png" alt="" width="300" height="204" /></a></p>
<p>La violenza non ha sesso: la sfida dell’equità e della tutela di ogni vittima 1523.png Nel dibattito pubblico italiano il tema della violenza di genere occupa da anni un ruolo centrale e merita attenzione, sensibilizzazione e strumenti efficaci di prevenzione senza inutili speculazioni ed interessi politici . Tuttavia, una società realmente giusta e democratica non può permettersi di affrontare il fenomeno della violenza attraverso schemi ideologici pregiudizi o contrapposizioni tra uomini e donne. La tutela della dignità umana deve restare universale, senza distinzioni di sesso, età, origine o condizione sociale. È in questo contesto che l’avvocato Angelo Pisani ha scelto di portare avanti una battaglia civile fondata sul principio dell’equità, denunciando ciò che ritiene una sempre più crescente discriminazione nei confronti degli uomini e segnalando il rischio di pericolose campagne istituzionali che possono alimentare una narrazione unilaterale dei rapporti tra i sessi e pregiudicare gli uomini.</p>
<p>Secondo l’Avv. Pisani, la lotta contro la violenza deve essere condotta senza pregiudizi e senza trasformare una categoria in vittima per definizione e l’altra in colpevole per presunzione.</p>
<p>Attraverso l’attività dei team <a href="https://www.1523.it/">1523.it</a>, l’avvocato ha posto l’attenzione su una realtà spesso poco raccontata: violenze ignorate, l’esistenza di uomini che hanno difficoltà a denunciare episodi di violenza fisica, psicologica, economica o familiare e che talvolta incontrano ostacoli di ogni genere nell’essere ascoltati o riconosciuti come vittime. Una condizione che, secondo il team 1523.it, merita la stessa attenzione e lo stesso rispetto garantiti a ogni altra persona che subisce soprusi. L’obiettivo non è ridimensionare la gravità della violenza contro le donne, fenomeno che continua a rappresentare una piaga sociale da contrastare con fermezza e nuovi metodi . Al contrario, la richiesta è quella di ampliare lo sguardo e affermare un principio semplice ma fondamentale: ogni vittima deve essere protetta e ogni forma di violenza deve essere condannata, indipendentemente dall’identità di chi la subisce o di chi la commette. La vera sfida culturale consiste nel superare le logiche dello scontro e della contrapposizione.</p>
<p>Quando il dibattito pubblico si trasforma in una guerra tra generi, il rischio è quello di allontanarsi dall’obiettivo principale: costruire una società fondata sul rispetto reciproco, sulla responsabilità individuale e sulla tutela dei diritti umani. In questa prospettiva, il lavoro svolto da Angelo Pisani e dall’Associazione <strong>Potere ai diritti -1523.it</strong> rappresenta un invito al confronto e alla riflessione. Chiedere pari dignità, pari ascolto e pari tutela per tutte le vittime non significa negare le sofferenze di qualcuno, ma rafforzare il principio di uguaglianza che è alla base dello Stato di diritto.</p>
<p>La violenza non ha sesso, colore, razza o appartenenza politica. Ha invece conseguenze devastanti sulle persone e sulle famiglie. Per questo motivo ogni istituzione, associazione e realtà sociale dovrebbe impegnarsi a combatterla in tutte le sue forme, senza eccezioni e senza discriminazioni. Solo così sarà possibile promuovere una cultura autentica dei diritti, della giustizia e del rispetto della persona umana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5937" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523-682x1024.jpg" alt="" width="682" height="1024" /></a></p>
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